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| All’inizio il sentiero avanza attraverso delle distese di prati. Sotto il “Grossu Sparruwand”, una Via Crucis illustrata da artistici bassorilievi, accompagna gli escursionisti fino ad un bosco rado, verso Jungu. Da lì il percorso sale con stretti tornanti verso la sommità dello spoglio costone. Oltre il limitare della foresta , il sole scotta ormai sul collo dei camminatori. Appena sotto una cresta, si prosegue su una vecchia mulattiera che fa il giro della medesima in modo impercettibile.Il suolo è sassoso e si ha l’impressione di essere dentro un ‘opera di John Ruskin. Senza difficoltà si può attraversare il Colle Augsbord. |
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Il sentiero, ben sistemato, scende verso la valle di Tourtemagne e arriva in breve tempo a Gruben. Le mucche al pascolo cercano di leccare il sale sulla pelle delle persone, il che non è certo pericoloso ma bisogna pur riconoscere che la lingua dei bovini assomiglia ad una grattugia! Attraverso il bosco si intravede l’Hôtel Schwarzhorn, a Gruben: lo si distingue bene, per la sua grandezza, in mezzo alle case del piccolo borgo. Buon cibo, camere confortevoli, oltre ad una spaziosa terrazza accolgono il camminatore assetato.
Il Turtmänna, torrente che scende lungo la vallata di Tourtmagne, è un luogo di favola per abbandonarsi al metodo di rilassamento “Kneipp”. |
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| Informazioni |
Profilo altimetrico
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